Il grano e la Frina
Il grano, materia prima con cui sono preparati due dei nostri più prelibati prodotti tipici "Frisi e Pizzarieddi", ha il suo posto di rilievo nella Triade Mediterranea insieme all'olivo e alla vite. Esso fu coltivato fin dalla più remota antichità e si diffuse un po'ovunque in quanto offriva all'uomo un alimento importantissimo per la sua sopravvivenza. Nel Tarantino come in tutto il Salento, il solco dell'aratro ha affermato l'alterità dell'uomo rispetto al suo ambiente, ha contraddistinto il binomio natura e cultura ed ha esercitato una profonda influenza sull'assetto sociale ed economico del paese. Le condizioni climatiche della zona hanno determinato la diffusione spontanea della specie "Triticum durum" la quale ha avuto nell'area mediterranea anche il suo centro d'origine.
L'uomo è riuscito sapientemente a curarne la coltivazione con una diligente preparazione del terreno, un'aratura profonda, la semina a righe, il lavoro di sarchiatura e di erpicatura, una concimazione dettata dall'esigenza della pianta ed infine scegliendo il tempo giusto per la mietitura. Dopo la mietitura, che avviene all'inizio dei mesi estivi, ed è ora resa veloce e facile dalle moderne macchine mietitrebbiatrici, il grano è portato nei molini, sottoposto a pulitura e privato delle sostanze estranee, prima di essere macinato. Una volta ben pulito si passa alla macinazione, la quale è condotta con macine in pietra oppure con mulini a cilindri. Il prodotto finito passa infine, attraverso i setacci dove la parte farinosa è separata dalla crusca. Diversi sono i tipi di farina ricavati dalla lavorazione: la semola di grano duro, resistente alla cottura in acqua e per questo adatta alla produzione della pasta alimentare e quella di grano tenero adatta alla panificazione. La farina 00 estratta dalla parte centrale del chicco è la più bianca, ricca di amido adoperata prevalentemente per i prodotti dolciari.
Il sottoprodotto, la crusca, è comunemente usata per l'alimentazione degli animali, ma, negli ultimi tempi si è raggiunta la consapevolezza che utilizzandola insieme alle semole già citate, è utile per il benessere fisico dell'organismo umano. Il grano, dono della natura, fonte di benessere per tutti, ci offre il prodotto per l'alimento principale giornaliero, il più semplice e basilare: il pane!
