Cartapesta nelle Chiese
Chiesa dello Spirito Santo
SCHEDA N. 63
- SOGGETTO: MADONNA di LORETO
- AUTORE: A. Maccagnani ? (1807-1892)
- CRONOLOGIA: sec. XIX - 1879
- DIMENSIONI: cm. 140x70x55
- MATERIA E TECNICA: cartapesta dipinta
- ISCRIZIONI: targhetta frontale: Domus Sancta Lauretana; targhetta lat. sin.: Non Est In Toto Sanctior Orbe Locus
- STATO DI CONSERVAZIONE: discreto
- COLLOCAZIONE: locali adiacenti la sacrestia
- PROVENIENZA: chiesa SS. Trinità (matrice), cripta
- CONDIZIONE GIURIDICA: proprietà ente ecclesiastico
- BIBLIOGRAFIA: L. Tarentini, 2000, p. 100
Immodificabile nell’impostazione iconografica, il gruppo statuario raffigurante la Madonna di Loreto si presenta così com’è conosciuta nell’Orbe cristiano, dopo che la sacra immagine della Vergine, intagliata in legno di cedro del Libano, venne portata a Loreto, nel 1294, insieme alla Santa Casa. Una delle prime immagini della Madre di Gesù fu eseguita nel Salento verso la fine del XVI secolo per la cinquecentesca leccese Chiesa del Gesù; da quest’esemplare probabilmente sono state tratte le numerose copie, sia in pietra sia in cartapesta, esistenti sul territorio pugliese.
Il simulacro manduriano conserva ancora la cromia originale, anche se ingiallita e in parte sciupata dal tempo e dall’incuria.