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Cartapesta nelle Chiese

CAPPELLA di S.Benedetto

SCHEDA N. 83

  • SOGGETTO: CRISTO RISORTO
  • AUTORE: Ignoto
  • CRONOLOGIA: secc. XVIII- XIX
  • DIMENSIONI: cm. 127x80x40
  • MATERIA E TECNICA: cartapesta dipinta
  • STATO DI CONSERVAZIONE: cattivo
  • COLLOCAZIONE: locali del convento
  • PROVENIENZA: ubicazione originaria
  • CONDIZIONE GIURIDICA: proprietà ente ecclesiastico
  • BIBLIOGRAFIA: inedito

La scultura raffigura Cristo risorto con gli occhi rivolti al cielo, i capelli lunghi e sciolti sulle spalle, levitante su una nuvola. Sul costato e gli arti evidenti i segni della passione. Un candido perizoma annodato ai fianchi e un mantello rosso gli ricoprono il corpo. La mano destra glorificante è rivolta verso l'alto, mentre la sinistra regge l'asta metallica del vessillo della vittoria, simbolo della redenzione. Non si conosce l'autore, che potrebbe essere un maestro operante tra il XVIII e il XIX secolo.


SCHEDA N. 82

  • SOGGETTO: GESÙ CROCIFISSO
  • AUTORE: Ignoto
  • CRONOLOGIA: sec. XIX
  • DIMENSIONI: cm. 120x100x35 (Cristo) cm. 220x150x40 (croce)
  • MATERIA E TECNICA: cartapesta dipinta
  • STATO DI CONSERVAZIONE: mediocre
  • COLLOCAZIONE: altare maggiore
  • PROVENIENZA: ubicazione originaria
  • CONDIZIONE GIURIDICA: proprietà ente ecclesiastico
  • BIBLIOGRAFIA: inedito

La statua del Cristo crocifisso è conservata pressoché intatta. Probabilmente facente parte ab antiquo del patrimonio della chiesa di S. Benedetto. Il simulacro è destinato ad ornare 1'altare maggiore.

Il Cristo è raffigurato secondo la tradizionale iconografia: inchiodato alla croce (nello specifico, dipinta di verde con listelli laterali, raggiera e bracci intagliati dorati), col capo cinto da una corona di spine e riverso in giù. Come altri presenti in catalogo, il presente Crocifisso richiama per la resa plastica della figura e il pathos espresso, i numerosi crocifissi lignei presenti nei conventi pugliesi della Serafica Riforma.