Piante nei giardini
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Alloro
- Empedocle di Agrigento definiva l’alloro “la suprema delle piante”;più tardi
- Teofrasto affermava che la pianta proveniva dall’Asia Minore ed era giunta in Italia attraverso la Grecia che l’aveva importata;
- I greci lo chiamavano Daphne, dal nome della ninfa dei boschi trasformata in alloro per sfuggire alle troppo insistenti attenzioni del dio Apollo;
- L’alloro ha mantenuto attraverso i secoli il significato di riconoscimento dell’attività poetica; è stato usato, anche, nei sacrifici sulle antiche are e donato ai sacerdoti e agli eroi come emblema di gloria. Ai nostri giorni permane ancora come simbolo di una nobiltà accademica che premia, con la “laurea”, chi supera gli studi universitari;
- Molto più concretamente le massaie lo usano per aromatizzare i fegatelli e come blando sedativo per i bambini che soffrono d’insonnia;
- Specie coltivata : Laurus nobilis
- Habitat;
- Boschi ombrosi e umidi vicini alle coste di tutto il bacino mediterraneo. Molto usata nei giardini come pianta ornamentale specialmente se potato a siepe;
- Identificazione;
- E’ un albero alto sino a 10 metri. Il tronco è glabro, la corteccia è liscia e nera, il legno è giallo pallido, i rami sono eretti. Le foglie sono verde scuro, lucide sopra e opache sotto, coriacee, lanceolate e con i bordi ondulati. Fiorisce tra aprile e maggio e i fiori sono biancastri. Il frutto è una drupa nero-lucente.
Banano presente nel giardino arabo
Nell’antichità il banano fu coltivato non per i frutti, ma per gli stoloni e per il germoglio centrale dei suoi giovani stipiti, un ortaggio assai apprezzato per molte popolazioni autoctone dell’Estremo oriente. Questa pianta era conosciuta dai Greci e dai Romani che ne ebbero notizia dopo la spedizione in Estremo Oriente di Alessandro Magno.
- Plinio le diede l’attributo “sapientum”,perché riteneva che fosse il cibo preferito dai sapienti indiani.
- Linneo la chiamò “MUSA PARADISIACA”in considerazione del fatto che gli Arabi ritenevano fosse “l’albero del Paradiso”. In Italia non cresce bene perché non sopporta il clima freddo invernale.Fruttifera solo in alcune zone della Sicilia dove il clima è più favorevole.
- Specie coltivata : Musa Sapientum
- Habitat:Regioni tropicali umide;originario dell’America del Sud.
- Identificazione: E’ una pianta erbacea gigante che emette le foglie, lunghe fino a 4 m, a partire dal rizoma. I peduncoli delle foglie sono concavi e si incastrano l’uno nell’altro tanto da sembrare un tronco cavo o stipite.I fiori sono sorretti dal fusto centrale e sono riuniti in una spiga terminale, conclusa da una specie d glandola porporina; producono un insieme di frutti detto casco.
Bosso presente nei giardini italiani
- Il bosso è molto noto ed è pianta ornamentale apprezzata per il suo bel fogliame persistente,verde intenso e lucente. Con particolari potature gli si può far assumere le forme più svariate.
- Il legno, per la sua grana, è adatto all’incisione e alla tornitura.
- La pianta contiene alcaloidi velenosi che, in dosi massicce, nuocciono sia agli animali,sia agli uomini.
- Nella ragione del MarCaspio, per esempio, i cammelli brucano con ingordigia queste piante e, spesso, si avvelenano e in certi casi muoiono. •Specie coltivata :Buxus sempervirens
- Habitat: Spontaneo sugli Appennini e sulle Alpi centro-occidentali, cresce lungo tutto il bacino del Mediterraneo, l’Europa e l’Asia
- Identificazione: E’ un arbusto cespuglioso, alto da 1 a 6 metri, con legno duro, fogliame persistente. Le fogli sono opposte,cerose,lucide e verde scuro sopra, pallide sotto.
- Fiorisce nel periodo tra marzo e aprile e i fiori sono gialli, piccoli e posti alle ascelle delle foglie.
Camelia presente nel giardino italiano e giardino arabo
- La Camelia giunse in Inghilterra dalla Cina ,importata perché considerata, erroneamente, la pianta del tè.
- In Italia fu introdotta nel 1780 ed ospitata nel “giardino inglese” della reggia di Caserta.
- Da questa si originarono ben 300 varietà italiane che furono catalogate nel 1880. Oggi , nel 90% dei casi , si coltiva la Camellia Japonica.
- Specie coltivata : Camellia Japonica
- HabitatPredilige: terreni freschi , ricchi di humus e poveri di calcare.
- Necessita di clima umido e di ombra. La temperatura invernale non deve essere molto rigida quella estiva non molto torrida.
- IdentificazioneE: ’ un arbusto con foglie lucide e persistenti. I fiori possono essere doppi o semi-doppi con tutti i colori dal bianco al rosso scuro. Fiorisce giovanissima (dicembre-aprile) e può vivere per oltre un secolo, diventando un albero.
Cineraria o Senecio presente nel giardino arabo
- Il nome Senecio deriva dal latino SENEX (vecchio) perché i capolini sfioriti dei fiori presentano una peluria bianca simile alla calvizie senile.
- Anche il nome Cineraria richiama alla memoria il grigio della cenere o dei capelli di un vecchio.
- Appartengono a questo genere una gran quantità di specie erbacee annuali, erbacee perenni, arbustive, arboree e rampicanti. •Specie coltivata : Senecio Bicolor Habitat: Le piante spontanee crescono bene sulle rocce litoranee e sulla sabbia delle coste del Mediterraneo occidentale e centrale e delle •Canarie. Le piante coltivate prediligono il terreno sabbioso.
- Identificazione: E’ un arbusto perenne, legnoso, riccamente ramificato ed alto da 25 a 60 cm. Le foglie sono ammassate alla base dei getti ed hanno la lamina superiore ricoperta di peluria.
- I fiori hanno le corolle giallo-arancione e fioriscono maggio ad agosto.
Eucalipto presente nel giardino italiano e giardino arabo
Esistono al mondo numerosissime specie di eucalipto,fra queste circa 50 si sono acclimatate nelle regioni mediterranee.Il genere è originario dell’Australia e della Tasmania, dove questi alberi possono raggiungere anche 100 metri d’altezza.Sono alberi imponenti,di rapido sviluppo,temono il freddo e prediligono le regioni litoranee marittime; crescono su terreni di varia natura e alcune specie anche su terreni acquitrinosi.Le radici ,avide di acqua, producono un’azione drenante e,a volte,l’eucalipto può bonificare terreni paludosi.
- Il loro caratteristico aroma allontana gli insetti.
- Dalle foglie si ottiene l’olio di eucalipto,usato per curare malattie respiratorie.
- E’ coltivato per il legname,il rimboschimento e come pianta ornamentale.
- Specie coltivata: Eucalyptus globulus
- Habitat: Coste mediterranee.
- Identificazione: E’ un albero alto più di 35 m. Il tronco è diritto,la corteccia liscia, grigio-cenere, a lenticelle gonfie di gomma balsamica, legno rosso.
- Le foglie degli alberi giovani sono opposte, sessili, chiare e cerose; quelle degli alberi adulti alterne a falcetto, picciolate, pendule e lucenti. I fiori sono biancastri e fioriscono da maggio a luglio.
Ficus presente nel giardini italiano e giardino arabo
Il ficus , da lungo tempo usato come pianta ornamentale d’appartamento in giovani esemplari, è nell’India, suo paese nativo, un albero alto sino a 30 metri, molto ramificato, dal quale si estrae il latice che produce il caucciù , fonte principale dell’industria della gomma sino all’introduzione delle gomme sintetiche.
- Attualmente in Italia è abbastanza diffuso come albero decorativo di giardini, specialmente lungo le coste.
- Specie coltivata : Ficus elastica
- Habitat: Predilige terreno misto a sabbia e torba; gli esemplari giovani hanno bisogno di temperature non più basse di 7°e temono
- l’esposizione diretta al sole; gli esemplari adulti sopportano temperature più basse e l’esposizione a pieno sole.
- Identificazione: Ha foglie oblunghe, lucide e coriacee, di colore verde scuro.
- La varietà “decora” è più compatta e con foglie più grandi.
Lavoro eseguito dalla scuola G.L.Marugi di Manduria
